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Pilates per principianti: le mosse base che correggono l’assetto corporeo e facilitano la respirazione

📅 16 Agosto 2026✍️ di Lucia Ghidelli⏱️ 4 min di lettura

Negli ultimi anni il Pilates ha conquistato sempre più persone che desiderano migliorare la propria postura e ritrovare consapevolezza del corpo. Se siete principianti e state per avvicinarvi a questa disciplina, conoscere le mosse base rappresenta il punto di partenza ideale. Non occorrono attrezzi complicati né anni di esperienza: bastano alcuni esercizi fondamentali per iniziare a correggere l’assetto corporeo e scoprire come una respirazione consapevole trasforma il modo in cui ci muoviamo.

Che cos’è il Pilates e perché conviene iniziare proprio ora

Il Pilates è un metodo di allenamento che combina fluidità nei movimenti, controllo del baricentro e respirazione sincronizzata. Nato all’inizio del Novecento, questa pratica si basa su principi precisi: concentrazione, controllo, centralità del core, precisione e fluidità.

Per chi trascorre molte ore davanti al computer o in posizioni scorrette, il Pilates offre un’opportunità concreta di riallineamento. “Il Pilates non è solo movimento, ma consapevolezza corporea applicata,” sottolinea chi lavora nel settore del benessere fisico. Con l’arrivo della nuova stagione, rappresenta il momento giusto per investire su una pratica che il corpo riprenderà rapidamente una volta iniziata.

La bellezza di questa disciplina risiede nella sua adattabilità: ogni esercizio può essere modificato in base al proprio livello e alle proprie necessità, senza rischio di infortunio se eseguito correttamente.

Le mosse base per correggere la postura

Partiamo dalla postura, elemento cardine del Pilates. Una colonna vertebrale allineata migliora l’estetica complessiva e riduce tensioni muscolari diffuse. Durante il mio viaggio tra India e Sudamerica, ho osservato come le culture orientali dedicassero grande attenzione a questo aspetto: la postura non è solo una questione fisica, ma influisce anche sulla respirazione e sulla percezione dello spazio intorno a noi.

L’esercizio del “Neutral Spine” è perfetto per iniziare. Sdraiatevi supini con le ginocchia piegate, piedi appoggiati a terra a distanza delle spalle. Mantenete la naturale curvatura della colonna vertebrale, né troppo inarcata né schiacciata. Respirate profondamente per 5-8 secondi, mantenendo questa posizione. Questo semplice lavoro attiva la consapevolezza del baricentro e prepara il corpo agli esercizi successivi.

Il “Spine Stretch Forward” è un’altra mossa fondamentale. Seduti con le gambe tese, lentamente portate il mento verso il petto, lasciando che la colonna vertebrale si arrotoli vertebra per vertebra. Non forzate mai il movimento: l’obiettivo è sentire l’allungamento controllato della schiena. Tornate alla posizione iniziale con la stessa fluidità.

Questi esercizi, praticati con costanza tre volte a settimana, iniziano a mostrare risultati evidenti già dopo due settimane. Le spalle scendono naturalmente, il petto si apre e la sensazione di leggerezza migliora considerevolmente.

La respirazione consapevole come fondamento

Nel Pilates, la respirazione non è secondaria: è il motore che attiva l’intera pratica. Diversamente da altre discipline, qui respirate sempre dal naso ed espirare dalla bocca, sincronizzando il fiato con il movimento. Questa tecnica Ossigenazione cellulare intensifica l’apporto di ossigeno ai muscoli e favorisce il rilassamento del sistema nervoso.

Durante l’esecuzione degli esercizi, l’espirazione avviene quando il corpo si contrae o si impegna maggiormente. Durante l’inspirazione, il corpo si rilassa e si prepara al movimento successivo. Molti principianti commettono l’errore di trattenere il fiato, creando tensione inutile.

Provate questo semplice esercizio preparatorio: sedetevi comodamente, petto aperto. Inspirate lentamente contando fino a quattro, sentendo l’aria riempire le costole laterali. Espirate contando fino a quattro, immaginando di spingere l’aria verso il basso attraverso l’addome. Ripetete dieci volte. Questa pratica abitua il corpo al ritmo corretto che ritroverete in tutti gli esercizi Pilates.

Gli esercizi di stabilizzazione del core

Il “core” rappresenta il centro del corpo: addominali, schiena bassa, glutei e muscoli del pavimento pelvico lavorano insieme. Rafforzare questa zona significa stabilizzare l’intera colonna vertebrale.

Il “Hundred” è un esercizio classico del Pilates. Sdraiatevi supini, gambe tese, braccia lungo i fianchi. Sollevate la testa e le spalle dal pavimento, inspirando per cinque battiti mentre le braccia si muovono su e giù velocemente, poi espirate per altri cinque battiti. Continuate per un minuto completo. L’esercizio attiva profondamente l’addome e sincronizza il movimento respiratorio.

L’esercizio del “Bridge” è altrettanto efficace. Supini, ginocchia piegate, piedi a terra. Sollevate i fianchi verso il cielo, creando una linea dritta dalle ginocchia alle spalle. Mantenete la posizione respirando profondamente per cinque secondi, poi scendete lentamente. Questo movimento tonifica glutei, schiena bassa e addominali simultaneamente.

Come iniziare senza commettere errori

Non abbiate fretta di aumentare l’intensità. Per i principianti, la qualità del movimento supera sempre la quantità. Meglio eseguire dieci ripetizioni corrette piuttosto che venti scorrette. Assicuratevi di avere uno spazio tranquillo, un tappetino confortevole e abbigliamento che vi permetta libertà di movimento.

Se possibile, seguite una lezione guidata almeno le prime volte: un insegnante professionista può correggervi e adattare gli esercizi alle vostre esigenze. Dopo aver compreso la meccanica, potrete continuare anche da casa.

Il Pilates non è una moda passeggera: è una pratica che richiede dedizione costante ma che ricompensa subito chi la abbraccia consapevolmente. Con la postura corretta e la respirazione consapevole, il corpo ritorna a comunicare con lo spazio che lo circonda. E la vera trasformazione, quella che vi colpirà più profondamente, sarà proprio la consapevolezza di questo nuovo dialogo con voi stessi.

Lucia Ghidelli

Lucia, romana d’origine, si avvicina al benessere psicofisico durante un lungo viaggio tra India e Sudamerica. Da allora, si dedica a diffondere pratiche come l'automassaggio facciale e la skincare consapevole. Nei suoi articoli unisce consigli pratici e narrazioni di viaggio, ispirando giovani lettrici.